“Amori, ieri sono stato vittima dell’aggressione che potete leggere in questo articolo.

Sto meglio ma sono ancora provato da ciò che è successo. La legge farà il suo percorso, fortunatamente nessuno di voi è stato coinvolto. Nel mio locale non serviamo alcolici ai minorenni, abbiamo alzato l’attenzione quasi 2 anni fa. Cammarota Spritz è vittima dell’essere la prima e la più conosciuta Spritzeria dei Quartieri Spagnoli. Vi racconto questo piccolo aneddoto, da circa 2 settimane ho levato la cassa della musica per rispetto del Quartiere e per dare un segnale, nonostante questo sono arrivate segnalazioni alle forze dell‘ordine che da Cammarota Spritz c’era il volume alto, questo perché qualsiasi spritzeria viene chiamata Cammarota Spritz. Faccio un saluto ai tanti ragazzi che mi hanno scritto in privato e a coloro che mi hanno da subito assistito. Un bacio dal vostro Cammy. Armando Cammarota“.

Con queste parole, Armando Cammarota ha raccontato la disavventura che lo ha visto sfortunato protagonista lo scorso fine settimana. Quando un uomo di 46 anni, residente si è presentato nel suo locale, in vico Lungo Teatro Nuovo, a Napoli e lo ha aggredito, accusandolo di aver venduto alcolici alla figlia 16enne della compagna. Che si sarebbe poi sentita male, tanto da dover richiedere il trasporto presso l’ospedale San Paolo per lieve intossicazione.

Ma l’adolescente, in realtà, era stata in un altro locale, poco distante da quello di Cammarota, in vico Figurella a Montecalvario. Il cui titolare sarà denunciato dai carabinieri per somministrazione di alcolici a minori di 16 anni, chiedendo anche lo stop dell’attività. La vittima dell’aggressione ne avrà per 5 giorni e potrà sporgere querela.