La domesticazione del cane da parte dell’uomo ha origini antichissime.

Antichi resti fossili di lupo furono ritrovati presso uno stanziamento umano in una tomba natufiana, e risalgono a 11.000-12.000 anni fa, ma l’origine del rapporto fra le due specie si colloca molto più indietro nel tempo, fra 30.000 e 36.000 anni fa.

Il cane ha una grande variabilità nelle caratteristiche biologiche, per la selezione operata dalla natura, per le varie specie nate nel corso dei secoli e, soprattutto, per via della selezione fatta.

Il cane domestico teme il caldo a cominciare dai 25°. Essendo dotato unicamente di ghiandole sudoripare in naso e cuscinetti delle zampe già a questa temperatura può ricevere danni permanenti.  L’esposizione diretta al Sole sarebbe da evitare in quanto il folto mantello, sia a pelo lungo che corto, è progettato per resistere alle gelate invernali ma non permette la dispersione diretta del calore attraverso la pelle.

i quattro cani piu amati dagli italiani

Per tutte le razze il periodo di gestazione è di circa 62 giorni. Vengono alla luce da 1 a 10 piccoli, a seconda della taglia dell’animale. Notevoli sono i cambiamenti apportati nel corso dei secoli dalla selezione operata dall’uomo, sia come caratteristiche fisiche (colore, peso, qualità sensoriali) sia come caratteristiche di socializzazione. Notevole importanza è stata posta da sempre nell’educazione e nel comportamento del cane.

Le 4 razze di cani più amati dagli italiani

Il pastore tedesco è al primo posto. E’ un cane affettuoso e fedele. Adatto a fare la guardia e molto coraggioso. Infatti è utilizzato dalla polizia in varie fasi di soccorso e ricerca.

pastore tedesco uno dei cani piu amati dagli italiani

Nella classifica troviamo il setter inglese. E’ un cane da caccia molto amato dai bambini.

setter inglese

Seguono il labrador e golden retriever. Sono entrambi due razze utilizzate per soccorso, aiuto e recupero. Sono molto conosciuti per la pet therapy negli ospedali perché socievoli e molto amati dai bambini.

labrador

Capacità di individuare tumori

Sulla prestigiosa rivista scientifica GUT, nel novembre 2010, ricercatori giapponesi del dipartimento di chirurgia e scienze dell’Università di Kyushu hanno provato la capacità del fiuto del cane di individuare e riconoscere i soggetti portatori di tumore al colon e altre forme tumorali. Ciò perché questi soggetti emetterebbero sostanze volatili, individuate dal fiuto del cane, che sono possibili indicatori della patologia sin dalle prime fasi di sviluppo della stessa.