Il calcio sul piccolo schermo non ha mai avuto canoni mensili così bassi.

I prezzi della Pay TV (in streaming e tradizionale) negli ultimi quattro anni hanno subito un calo decisivo. Fa eccezione solo la Serie B. È il momento ideale per chi voglia sottoscrivere un pacchetto per seguire Serie A e Champions League o le formule combinate ‘tutto compreso’. Il focus dell’ultimo studio SOStariffe.it è sull’evoluzione dei costi della Pay TV dalla stagione 2018/2019 a oggi

È un momento d’oro per tifosi e appassionati che vogliano godersi in TV nei prossimi mesi il Campionato italiano di calcio. I principali pacchetti di Pay TV, infatti, negli ultimi quattro anni hanno un subito un drastico calo di prezzi. Durante la stagione 2021/2022 sarà possibile seguire la Serie A con un costo pari a circa la metà di quello registrato nel 2018/2019.

Solo la Serie B è cresciuta nei prezzi, ma scegliendo di abbinare Serie A, Serie B e Champions League si risparmia comunque. L’ultimo studio SOStariffe.it ha ripercorso l’evoluzione dei prezzi dei principali pacchetti di sport sul piccolo schermo: ecco, quanto spende quest’anno un appassionato interessato ad approfittare di un’offerta Pay TV per seguire i match calcistici.

I canoni vanno a picco: l’andamento dal 2018 a oggi

Le rilevazioni di questo studio sono state effettuate da SOStariffe.it sui costi medi mensili delle principali offerte pay TV (in streaming e tradizionale) per assistere alle partite di Serie A, Serie B e Champions League dalla TV di casa.

serie tv

Il canone per assistere ai match di Serie A, ad esempio, quest’anno è particolarmente appetibile. Consideriamo, infatti, che un tifoso durante la stagione 2018/2019 per seguire la Serie A doveva sostenere un canone di circa 47 euro al mese.  La spesa si è ridotta l’anno dopo, scendendo a 38 euro, per poi subire un lieve incremento nel 2020/2021 quando il prezzo è risalito a 41 euro.

L’autunno/inverno che sta per iniziare vede il prezzo dei pacchetti crollare a picco. Quest’anno bastano solo 29,99 euro al mese per vedere le stesse partite che quattro anni fa costavano circa il doppio. Un’occasione imperdibile che, potenzialmente, può garantire agli appassionati un netto risparmio sui costi per seguire la propria squadra del cuore in campionato.

Serie B: costi in aumento

La Serie B fa registrare, invece, una lieve controtendenza nell’andamento dei prezzi. Il canone per seguire le competizioni era fermo a 8,99 euro mensili dalla stagione 2018/2019, ma quest’anno è balzato a 19,97 euro mensili in media. Tuttavia, è possibile non farsi sfuggire neanche un incontro di Serie B e risparmiare. In che modo? Abbinandola alla Serie A. Il pacchetto combinato consente comunque un notevole risparmio.

diritti del calcio in tv

Negli anni è diventato via via più conveniente, passando dai 56 euro al mese richiesti nella stagione 2018-2019, ai 47 dell’anno dopo, per poi calare a 41 euro nel 2020/2021. Quest’anno il costo della Serie B è già incluso nei pacchetti pay TV della Serie A ad un costo mensile di 29,99 euro.

Flop Champions League

Se per la Serie A possiamo parlare di risparmio significativo, per gli incontri di Champions sottoscrivere un pacchetto di pay TV per seguire le prossime partite è un vero affare. Gli appassionati che vogliano assistere alla sola ‘Coppa dei Campioni’ rispetto agli scorsi anni potranno usufruire di prezzi mini, davvero convenienti.

Il canone mensile, infatti, negli anni ha subito alcune oscillazioni: dai 31 euro della stagione 2018-2019 è balzato a 33 l’anno dopo per poi calare di nuovo a 32 euro al mese. A sorpresa quest’anno il costo è dimezzato e si spendono solo 16,99 euro al mese. Per seguire tutte le partite, però, sarà necessario attivare due diversi abbonamenti.

Nella stagione 2020/2021, invece, si è scesi a poco meno di 45 euro al mese. Oggi, per la nuova stagione 2021/2022, il pacchetto con Serie A, Serie B e Champions League, per seguire tutte le partite delle tre competizioni, costa 40,48 euro al mese in media.