Il Napoli batte il Torino e si riprende con autorevolezza la cittadinanza sul pianerottolo della zona Champions.

E’ l’apice di una risalita iperbolica lunga due mesi e 11 partite in cui gli azzurri hanno conquistato la bellezza di 25 punti. Una media parziale che legittima qualsiasi ambizione.

D’altro canto la potenza d’impatto con la quale il Napoli si presenta all’Olimpico Grande Torino è di quelle deflagranti. In meno di un quarto d’ora i due giganti d’ebano piegano gli argini del Toro. Baka libera un destro potente e preciso che si infila sul palo lungo. Tre minuti dopo è Osimhen che come una gazzella scala l’altopiano granata ed infila il 2-0 di prepotenza.

Non è tutto, ma quasi, perchè il Napoli da lì domina e amministra, anche l’orgoglio del Torino mai domo. Nella ripresa è un festival di occasioni azzurre, per togliere ogni perplessità sulla nitidezza del successo. Da febbraio ad aprile, due mesi di grande Napoli che adesso lancia lo sprint per il Maggio dei Monumenti.

Napoli: Meret, Di Lorenzo, Rrahmani, Koulibaly, Hysaj, Demme, Bakayoko (85′ Fabian Ruiz), Politano (59′ Lozano), Zielinski (59′ Mertens), Insigne (85′ Elmas), Osimhen (80′ Petagna. A disp.Contini, Idasiak, Cioffi, Costanzo, Mario Rui, Maksimovic,  Lobotka. All.Gennaro Gattuso

Torino: Sirigu, Izzo, Nkolou (57′ Buongiorno), Bremer, Singo (71′ Bonazzoli), Rincon, Mandragora, Verdi (57′ Linetty), Ansaldi (85′ Baselli), Sanabria, Belotti (71′ Zaza). All. Davide Nicola

Arbitro: Valeri di Roma

Marcatori: 11′ T. Bakayoko, 13′ V. Osimhen

Note: ammoniti Verdi, Osimhen. Espulso Mandragora all’86’ per doppia ammonizione