F1, GP Gran Bretagna. Sainz “con 22 gare l’anno si rischia la monotonia”.

La F1 sta per tornare con lo storico GP Gran Bretagna, che segna la prima storica volta dello Sprint Race: è una gara di 100 km (circa un terzo del GP della domenica) nel quale i piloti dovranno spingere al massimo.

Infatti, le posizioni raggiunte in questa gara daranno vita alla griglia di partenza del Gran Premio di domenica. La gara sprint del sabato assegna dei punti: tre al vincitore, due al secondo classificato e uno al terzo.

Carlos Sainz, pilota della Ferrari, ha dichiarato a proposito del GP e dello Sprint Race:

“Sarà una gara tosta, saranno giorni intensi per capire come funzionerà l’auto su questa pista e la strategia da mettere in atto. Sono contento del format, perché quando hai 22-23 gare l’anno rischia di diventare tutto più monotono. Da un punto di vista interno, da pilota posso dire che per quanto riguarda la gara non cambierà molto. L’obiettivo per la Sprint Race? Guadagnare qualche posizione ma la gara rimane domenica, quindi non dobbiamo commettere errori. Il ristorante ‘Cavallino’ a Maranello? Un’icona, sono contento che sia gestito da un professionista come Bottura, con lui ai fornelli mangi doppiamente bene”.

“La competitività al Red Bull Ring è stata una conseguenza alle caratteristiche del tracciato. Qui è un po’ come in Francia, soffriamo il consumo delle gomme all’anteriore, quindi ci aspetta una gara tosta”.

Infine, anche una battuta sulla vittoria dell’Europeo da parte dell’Italia: “Felice della vittoria dell’Italia? Devo esserlo. Spagna ha giocato bene, ma odio i rigori. Volevo che l’Italia vincesse, per la Ferrari, i meccanici e anche per poter dire che siamo usciti dal torneo con i campioni”.