Sono determinata e la mia candidatura nasce dalla voglia delle forze progressiste di salvaguardare le cose importanti fatte e di lavorare rendendo la città più forte.

Smentisco di aver avuto contatti con Maresca e ribadisco di essere candidata. Ho una conoscenza della macchina amministrativa e del territorio, due punti fondamentali per il futuro sindaco così da non perder tempo e mettere in campo quanto prima iniziative a vantaggio dei cittadini”. Lo ha detto l’assessora ai giovani del comune di Napoli e candidata sindaco Alessandra Clemente intervenendo su Radio Crc Targato Italia.

Poi ha aggiunto: “Da mesi sto lanciando nel dibattito pubblico temi, progetti e campagne di ascolto. Eppure grande spazio è legato al mio fisico. Prima l’attacco del consigliere Nonno e poi quando ho letto l’articolo di un giornalista che peraltro stimo mi sono detta ‘ci risiamo’. In primo luogo un’altra notizia falsa, è una foto professionale sicuramente ma, non si utilizza photoshop e mi ha stupito perchè invece di essere commentata sulle idee un’altra pagina ancora sull’aspetto fisico. Ho colto l’occasione per stimolare le donne alle sfide, giovani e non solo, con i nostri tratti dobbiamo essere consapevoli di come siamo poco rappresentante ma, fondamentali nella vita della società”.

Sulla questione Lgbt Clemente ha aggiunto: “Un tema centrale, questa amministrazione ha riconosciuto le unioni civili e l’albo dell’anagrafe con bambini e bambine di coppie omosessuali, sono stati un apripista e partecipo con orgoglio al Pride il prossimo sabato. Su questi temi la città non può arretrare e dobbiamo tenere alta l’asticella, la politica deve essere credibile non solo facendo le passeggiate con le associazioni o indossando le loro magliette”.

Sulle dimissioni ha sottolineato: “Mi dimetterò perché fa parte della mia cultura e della mia storia. La critica ci sta da parte delle forze politiche a cui guardo con attenzione. Devo chiudere dei progetti per la ripresa della città e, come già feci nel 2016, quando si depositeranno le liste mi dimetterò. Oggi dedico tempo in modo assoluto agli impegni istituzionali”.

E poi sulle liste: “Sono molto orgogliosa della grande partecipazione intorno al mio progetto politico. Ci sono cose concrete, come recarsi in un quartiere per impegnarsi a realizzare ciò che manca. È fondamentale un piano di assunzioni perché abbiamo il 70% di dipendenti comunali in meno e non abbiamo autonomia per assumere”.

Poi sulla mobilità a Napoli ha specificato: “Il trasporto è un grande elemento non solo di impegno ma anche di criticità. Ai napoletani voglio dire che siamo in un momento decisivo perché abbiamo superato il rischio fallimento dell’Anm. Il filobus è un mezzo importante per l’ambiente perché non inquina e poi ci sono tanti impegni come il tram di San Giovanni. Il prossimo sindaco avrà i vagoni nuovi della metro con tempi di attesa a 4 minuti”.

Infine il punto sui cantieri: “Sono partiti due cantieri importanti sul modello del corso Vittorio Emanuele. Abbiamo chiesto di lavorare negli orari serali e con un tipo di intervento di grande qualità. In tal senso vorrei rifare tutte le strade. Nei prossimi mesi è stato pianificato un intervento per la collina di Posillipo con due gare in corso e consegnare così ai napoletani questa progettualità per una zona che mi sta molto a cuore”.