Alessandra Clemente interviene sul caso del Liceo Vico dove i rappresentanti della protesta di gennaio rischiano la bocciatura: “Beatrice, Luca e Gabriele voglio incontrarli”.

Da anni sono impegnata in un Piano che si chiama ‘parole ostili’. Ci sono parole a volte che fanno più male delle pagine giudiziarie, possono essere armi che fanno male. Ne sono stata vittima più volte per il pregiudizio di essere donna e impegnata in politica”. Lo ha dichiarato l’assessore comunale Alessandra Clemente intervenendo nella trasmissione condotta da Corrado Gabriele su Radio Crc.

Sul possibile rinvio delle elezioni amministrative la candidata sindaco non ha dubbi: “La pandemia è la priorità per tutti, chiedo massima responsabilità alle autorità nazionali. Ci devono essere scelte che non mettano in difficoltà. Abbiamo settori economici in ginocchio e abbiamo fatto sacrifici. Serve potenziare il piano vaccinale, le elezioni vanno spostate solo ed esclusivamente per motivi legati alla pandemia, altrimenti sarei indignata se fosse per questioni politiche”.

E aggiunge: “Il mandato di un’amministrazione deve terminare dopo 5 anni. Io come Bassolino siamo figure libere, c’è Napoli prima di tutto e non apparati di partito. Sono libera di candidarmi, non devo aspettare le nomine a sottosegretario. Spero che i napoletani mi diano questo onore perché ho accumulato esperienza per costruire una squadra. Voglio moltiplicare la scelta che ho fatto senza delegare agli altri. Bisogna rompere i privilegi e la mentalità di camorra, mettere al centro le donne con un traino femminile per il governo della città”.

Infine Clemente interviene sul caso del Liceo Vico dove i rappresentanti della protesta di gennaio rischiano la bocciatura: “Beatrice, Luca e Gabriele voglio incontrarli e anche la dirigente del Vico. I giovani sono criminalizzati o ce ne occupiamo quando sono disoccupati. L’immagine di ragazzi che hanno protestato per andare a scuola è bella”.